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Inattività femminile in Lombardia: ricerca, istituzioni e imprese a confronto il 20 maggio a Milano

Inattività femminile in Lombardia: ricerca, istituzioni e imprese a confronto il 20 maggio a Milano

Comunicato stampa
Milano, 15-05-2026

ACLI Lombardia promuove il convegno “Le ragioni dell’inattività femminile: comprendere per attivare”.

Il 20 maggio a Milano istituzioni, università, parti sociali e imprese a confronto per leggere il fenomeno e costruire strumenti più efficaci per l’inserimento professionale delle donne inattive in Lombardia.

Un convegno per comprendere le cause profonde dell’inattività femminile in Lombardia passando dall’analisi all’azione concreta. Immaginando o aggiornando politiche, strumenti e percorsi capaci di favorire l’accesso o il rientro nel mercato del lavoro delle donne lombarde.

Promosso da ACLI Lombardia APS in partenariato con ALMED – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Gruppo Credem ed Enaip Lombardia.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Simona Tironi, Assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia; Chiara Giaccardi, professoressa ordinaria di Sociologia dei processi comunicativi e culturali; Lucio Dionisi, Head of Media Relations del Gruppo Credem; con il coordinamento di Enrica Perini, Vicepresidente ACLI Lombardia APS.

Cuore dell’incontro sarà la presentazione della ricerca dedicata alle ragioni dell’inattività femminile, con il contributo scientifico di Vera Lomazzi, professoressa associata di Sociologia dell’Università di Bergamo, e Sara Sampietro, coordinatrice dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future.

La ricerca è stata effettuata su 1000 donne lombarde suddivise in quattro fasce d’età.

La fotografia mostra un’ampia fetta di inattività annidata soprattutto nel carico di cura che copre il 45% delle donne intervistate, scendendo al 15% tra le donne qualificate in fase di ricerca attiva.

Il ruolo attribuito a sé e al lavoro mostra oltre il 40% delle intervistate che sostengono di riuscire a trovare attività soddisfacenti anche senza un lavoro retribuito ma circa il 35% che considera il lavoro come occasione per contribuire al benessere della comunità.

Estremamente significativo il dato attribuito alle necessità individuate per l’immissione nel mercato del lavoro, tra il primo e il secondo bisogno individuato si pone, con percentuali tra il 34 e il 54% delle intervistate, quello di corsi di formazione professionale.

Individuando poi, stabilmente al primo posto con oltre il 40% delle rilevazioni su tutti i cluster, come primo ostacolo, i costi elevati della formazione professionale, che ne impediscono l’accesso e la fruizione.
Quest’ultimo dato ha portato alla scelta di proporre due diverse Tavole Rotonde.

La prima mostra la fotografia della ricerca, messa in dialogo con buone prassi e quotidianità imprenditoriale, specie guardando alla compatibilità tra vita personale e professionale, affrontando questioni decisive come conciliazione, qualità del lavoro, formazione permanente e innovazione delle misure di inserimento lavorativo. Interverranno Anna Maria Gandolfi, Consigliera di Parità di Genere di Regione Lombardia; Sonia Malaspina, HR di GLS Italy.

La seconda Tavola Rotonda affronterà le misure in campo e quelle immaginabili, per rompere gli schemi dell’inattività femminile, proprio partendo da una formazione professionale, continua e accessibile. Ne parleranno Fabio Nava, Segretario Generale CISL Lombardia; Chiara Pergreffi, Fondazione Enaip Lombardia; e Andrea Villa, Vicepresidente ACLI Lombardia con delega al lavoro.

L’inattività femminile non è solo una questione occupazionale, ma una sfida culturale e sociale che riguarda il futuro della Lombardia. Comprendere per attivare significa costruire strumenti nuovi, più aderenti alla realtà delle donne, capaci di coniugare lavoro, formazione e qualità della vita.

Il convegno conferma l’impegno di ACLI Lombardia nel promuovere ricerca, confronto e alleanze di alto profilo per contribuire a politiche del lavoro alla dignità della persona.

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