Auguri di Buona Pasqua

Carissimi,
nell’approssimarsi della Santa Pasqua tengo molto a raggiungervi, tutti e ciascuno, con la mia preghiera per voi e le vostre famiglie e con l’augurio più semplice, preso dalle parole con le quali il Risorto si rivolge ai suoi discepoli: “Pace a voi”! (Gv 20,19).
La richiesta della pace è certamente la più diffusa in questi tempi e riecheggia dalle nazioni in guerra alle famiglie in difficoltà, dagli ambienti conflittuali alle coscienze inquiete, da chi lotta per la giustizia ai giovani che sperano futuro. Sento di condividere con voi la convinzione che ciò che per noi è un’accorata invocazione è da parte del Signore Gesù un dono già elargito e irrevocabile. Guardare a lui, ascoltarlo e seguirlo, affidargli i nostri pensieri e le nostre decisioni, significa attingere continuamente alla sorgente della pace: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo io la do a voi” (Gv 14,27). C’è una pace alternativa, vera, quotidiana! E possiamo umilmente interpretarla e testimoniarla.
Vi esprimo tutta la mia ammirazione e stima nel vedere l’impegno, l’intelligenza e la costanza con cui tantissime persone portano avanti la missione delle Acli nelle sue numerose diramazioni in tutta Lombardia. Anche tutto ciò è fermento di pace e porterà frutto, sia in chi lo riceve che in chi lo offre.
Sono molto lieto di far parte di questa bella e grande famiglia ecclesiale e civile e di sapere che, in tanti modi diversi e anche se non ci conosciamo ancora bene e di persona, stiamo camminando insieme. In comunione, sempre!
Buona e felice Pasqua!
don Massimiliano Sabbadini

